Loculo con vista - terza ed ultima puntata

La margherita vide il gregge allontanarsi. Una paffuta peonia color magenta, che la osservava  dal quadrante di fianco a sinistra, interruppe il flusso dei pensieri che le attraversavano la mente, dicendo:"Quel prato laggiù appartiene al passato. Ora sei quassù ed è qui che devi vivere. Quando qualcuno si avvicina e rivolge gli occhi verso di te, devi stendere al massimo i petali e chinare la corolla cercando di incontrare lo sguardo. Gli umani che passano di qui si nutrono della nostra bellezza".
La margherita si riebbe. Aveva una nuova missione su cui concentrarsi. Drizzò lo stelo, sgranchì i petali ed orientò la corolla alla ricerca di un volto umano. La peonia sorrise:"Dovrai avere pazienza. Il cimitero non è un luogo molto frequentato. E poi siamo tanti, la concorrenza è spietata.  Ma non temere. Vedrai che qualcuno arriverà!".
Il tempo passava ma in basso si alternavano volti che rivolgevano sguardi alle tombe circostanti, mai verso di lei.
Una mattina, la margherita stanca di scandagliare l'orizzonte alla ricerca di umani, decise di alzare lo sguardo al cielo e dopo un po' si accorse della presenza di una nuvoletta, che stava osservando proprio lei. Era bianca, soffice e allungata. Sulle prime il fiore arrossì ma pian piano cominciò a sentirsi lusingato.
Soltanto le tenebre ed il ciel sereno potevano interrompere il dialogo di sguardi fra la margherita e la nuvola. 
Un giorno la nuvola, complice il vento, riuscì ad attirare a sé la margherita cui confessò il proprio amore. La margherita, innamorata anch'essa, acconsentì con gioia a rimanere al suo fianco ed insieme sorvolarono il mondo, trascorrendo momenti indimenticabili.
Una notte la nuvola disse con dolcezza alla sua sposa:"Piccola cara, domani dovrò chiedere al vento di riportarti nel tuo vaso. Il vapore acqueo di cui sono fatta è quasi esaurito. Resta soltanto quella piccola porzione che ti accoglie..."
La margherita rispose:"Ed è lì che desidero rimanere".
Quella notte nevicarono petali.


Commenti