Sergio

La piazza era gremita di esseri umani vocianti.
Gli occhi di Lara scrutavano il paesaggio con curiosità. Un uomo brizzolato tagliava un salume, solo apparentemente concentrato nell'attività, perché Lara si accorse che i suoi occhi vagavano senza sosta dalla lama al salame e dal salame alla lama. Di fronte alla bancarella del macellaio, un'anziana donna, attorniata da pesci di ogni forma e colore, urlava per attirare l'attenzione dei passanti sul quel che aveva da offrire. Il pesce sembrava fresco o almeno così credeva Lara. Qualcuno le aveva insegnato che la freschezza del pesce si riconosce dall'esame della pupilla. Poteva essere una delle leggende metropolitane che attraversano il mondo eppure quei pesci avevano ottime pupille. Mentre analizzava i bulbi oculari delle ittiche salme, lo sguardo della ragazza fu attratto dalla sagoma violacea di un polpo. L'animale la stava fissando. Quegli occhi tradivano qualcosa di più della freschezza. Infatti il polpo era vivo. Lara distolse lo sguardo e chiese alla vecchina, che ormai da qualche minuto stava illustrando le caratteristiche  dei suoi prodotti, il prezzo del polpo.
La signora afferrò un polpo in prossimità della bilancia ma Lara la bloccò subito poiché non voleva un polpo qualsiasi. La donna stupita gettò uno sguardo torvo sull'animale che stava fissando la cliente. «Vorresti Sergio?» Lara guardò la donna negli occhi convinta di essere stata fraintesa. «Sergio, il mio polpo domestico. No mi spiace, non è in vendita...» un attimo di silenzio «...Ma se vuoi puoi tornare a trovarlo quando ti pare!» aggiunse la donna, dopo aver decifrato la delusione sul volto della ragazza.
Sergio, che aveva seguito la conversazione, sollevò un tentacolo accennando un saluto.
Lara ricambiò e ringraziando la pescivendola si allontanò dal banco pensosa.
Era nata un'amicizia?


Commenti

  1. Era una prima puntata? Sergio saluta... E poi... Ne vorremmo sapere di più...

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