Cuor di carciofo

Ammirava il suo modo di rispondere alle sollecitazioni della vita.
L'equilibrio con cui sapeva valutare gli accadimenti.
Era uno schermo bianco su cui si alternavano ombre di personaggi intenti a compiere azioni, prive di nessi di causa effetto. Era il tempo da solo a dettare il ritmo.
Da quale maestro aveva appreso l'arte del distacco?
Superate le prime esitazioni pensò che la cosa migliore da fare fosse chiederlo direttamente.
E la risposta non si fece attendere. "Ho smesso di aggiungere ed eliminato quello che non serve". Il ragazzo si lasciò sfuggire d'impulso un "Perché?"
"Perché la parte più tenera del carciofo è interna e ben nascosta".
"Ma i petali sono deliziosi in insalata" commentò il ragazzo, come per completare l'aforisma.
Proprio in quell'istante un mestolo da minestra appeso in cucina cadde sul pavimento producendo un suono fastidioso. Il gancio che lo sosteneva si era spezzato a metà.



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