L'arte di vivere

Recentemente ho letto un saggio di Frédéric Lenoir, Vivere è un'arte.
Dalla lettura sono scaturite riflessioni.
In particolare mi sono reso conto di essere entrato in contatto nel corso della vita con innumerevoli raccolte di regole e precetti, espresse da culture del passato o da grandi pensatori e filosofi.
A partire dai dieci comandamenti secondo il Catechismo Cattolico:

  1. Non avrai altro Dio fuori di me.
  2. Non nominare il nome di Dio invano.
  3. Ricordati di santificare le feste.
  4. Onora il padre e la madre.
  5. Non uccidere.
  6. Non commettere atti impuri.
  7. Non rubare.
  8. Non dire falsa testimonianza.
  9. Non desiderare la donna d'altri.
  10. Non desiderare la roba d'altri.

Più tardi sono incappato nei 4 accordi della saggezza Tolteca presentati dallo sciamano messicano Don Miguel Ruiz:

  1. Sii impeccabile nella parola.
  2. Non prendere nulla sul piano personale.
  3. Non supporre nulla.
  4. Fai sempre del tuo meglio.

Infine alcuni precetti morali del Buddhismo:

  • Non uccidere (questo precetto si estende a tutti gli esseri viventi).
  • Non rubare.
  • Non mentire.
  • Non tenere una cattiva condotta sessuale.
  • Non abusare di alcol o di altre sostanze inebrianti
  • Astenersi dalla parola maligna (menzogna, maldicenza)
  • Astenersi della parola aspra (insulto, bestemmia)
  • Astenersi della parola frivola (pettegolezzo)

Vi sono poi 2 regole (una derivata dall'altra), che hanno radici in culture molto diverse e che afferiscono invece all'etica della reciprocità, considerata dagli antropologi l'unica regola universalmente accettata. Si tratta della regola d'oro e della regola d'argento.

La regola d'oro:

  • Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te.
e la regola d'argento:

  • Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
Per poter applicare queste due regole è necessario tuttavia applicare un altro antichissimo insegnamento:
  • Conosci te stesso!
Soltanto conoscendo noi stessi possiamo capire che cosa vorremmo (e che cosa non vorremmo) che gli altri facessero a noi.
In definitiva credo che nella formula:
conosci te stesso + regola d'oro e d'argento
sia racchiuso tutto lo stretto necessario per comportarsi correttamente.
C'è molto da fare. 


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